Carciofi ripieni alla siciliana con patate

Ormai il periodo di raccolta dei carciofi sta finendo, anche i prezzi adesso sono un po’ più altini, così ieri ne ho presi parecchi visto che a noi piacciono davvero tantissimo e li facciamo in tante varianti. Del resto che dire, ci sono paesi in Sicilia, ed in particolare uno, Cerda, così votati alla coltivazione di tale ortaggio, tanto da averci dedicato una sagra ed un monumento al centro del paese. Cerda è una cittadina piccolissima, talmente famosa per la coltivazione del carciofo, che è stata tappa dello chef e autore del programma “Bizzarre food”,mal tradotto in italiano in “orrori da gustare” , Andrew Zimmern. In questa cittadina ci sono locali dove preparano menù dove l’ingrediente principe è il carciofo…. Forse solo il dolce non è a base di carciofo…. L’amaro si però!
Inoltre non dimentichiamoci le proprietà disintossicanti e diuretiche , il contenuto in fibre, oltre ad essere una buona fonte di fosforo, calcio ,ferro, magnesio e potassio. Insomma W il carciofo! La ricetta di oggi è una classica ricetta siciliana ovviamente in chiave veg , perché non ho previsto l’utilizzo del formaggio e tantomeno delle acciughe. E’ un contorno ma io , ad esempio, lo mangio come un piatto unico visto la presenza delle patate. Vi consiglio di provarlo perché veramente semplice e buono….
1. Prendete i carciofi;
2. Togliete le foglie più esterne e tagliate punte e gambi;
3. Mettete gli ingredienti del ripieno in un mixer ed azionate;
4. Mettete i carciofi a cucinare ricoprendo con le patate;
5. Aggiungete acqua se necessario per non fare attaccare i carciofi alla pentola, verificate di tanto in tanto e dopo circa 30 minuti i carciofi dovrebbero essere pronti. Se non sono ancora cotti a puntino continuate la cottura per qualche minuto.

Carciofi ripieni alla siciliana con patate
Dosi per 4
La ricetta di oggi è una classica ricetta siciliana ovviamente in chiave veg , perché non ho previsto l’utilizzo del formaggio e tantomeno delle acciughe. E’ un contorno ma io , ad esempio, lo mangio come un piatto unico visto la presenza delle patate. Vi consiglio di provarlo perché veramente semplice e buono….
Recensioni
Stampa
Tempi di preparazione
20 min
Cottura
30 min
Tempo totale
50 min
Tempi di preparazione
20 min
Cottura
30 min
Tempo totale
50 min
Ingredienti
  1. 8 carciofi
  2. 60 gr. di pangrattato fresco di pane integrale di grano duro ( io ho utilizzato pane di farina di tumminia int. Molita a pietra)
  3. 2 cucchiai di lievito alimentare in scaglie
  4. 2 spicchi di aglio
  5. Aromi freschi vari (timo, maggiorana, aneto, menta)
  6. Olio Extra vergine di oliva q.b.
  7. Sale q.b.
  8. 1 kg. di patate nuove ( anche vecchie vanno bene a seconda le preferenze)
Preparazione
  1. Pulite i carciofi, eliminando prima le foglie più esterne e poi tagliando di netto la parte superiore. Togliete il gambo in maniera che i carciofi possano essere posizionati in piedi nella pentola e metteteli in una ciotola con acqua fredda acidulata con del succo di limone (questo serve ad evitare l’ossidazione dei bordi del carciofo tagliato, che assume uno sgradevole colore nerastro).
  2. Pelate le patate e tagliatele a spicchi, mettetele in acqua fredda per evitare che scuriscano.
  3. Per il ripieno tritate tutti gli aromi compreso l’aglio, aggiungete il lievito alimentare e il pangrattato ed aggiustate di sale.
  4. Mettete in una padella un filo d’olio , fatelo scaldare e rosolateci il pangrattato con le spezie.
  5. Aprite i carciofi al centro e con un coltellino eliminate le foglioline piccole centrali che, spesso, presentano piccole spine fastidiose.
  6. Riempite il vuoto centrale con la mollica aromatizzata.
  7. Prendete una pentola a bordi alti della capienza giusta a contenere 8 carciofi ( circa 22 cm.) e posizionate i carciofi uno accanto all’altro.
  8. Tra gli spazi e sopra i carciofi posizionate le patate precedentemente affettate.
  9. Aggiungete un filo d’olio e un po’ d’acqua calda ( circa 250 ml) e , se si desidera, un po’ di dado autoprodotto.
  10. Fate cuocere con coperchio chiuso a fiamma bassa per circa 30 minuti controllando di tanto in tanto che l’acqua sul fondo sia sufficiente, se necessario, aggiungerne un po’, sempre calda per non fermare la cottura.
  11. Controllare la cottura facendo penetrare in un carciofo la punta di un coltello. Se il carciofo è tenero significa che la cottura è perfetta. Se il fondo del carciofo è ancora duro continuate ancora per qualche minuto.
  12. Appena teneri spegnete il fuoco e impiattate, condendo il tutto con un filo d’olio a crudo e del sale, decorate con aromi freschi e gustateli caldi!
  13. PS: anche freddi non sono male.
L'Erba di Elisa http://www.erbadielisa.com/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *